Oli essenziali, un aiuto naturale per purificare l’aria

Abbiamo spesso parlato di quanto candele profumate, deodoranti per ambienti e profumi invece che aiutare a migliorare la qualità dell’aria in casa aumentino ancor più l’inquinamento indoor.
Essi, infatti, immettono nell’aria sostanze spesso chimiche, fumo e composti organici volatili che poi respiriamo ed entrano nei nostri polmoni.
Al contrario, gli oli essenziali naturali possono essere un valido aiuto per profumare un ambiente chiuso senza produrre particelle nocive per la nostra salute, anzi spesso risultano utili nel purificare e disinfettare l’aria.
Scopriamo di più su questi prodotti naturali.

Cosa sono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali sono le sostanze odoranti delle piante, ottenute tramite distillazione o spremitura meccanica dalle diversi parti dei vegetali: foglie, fiori, semi, radici, corteccia.
L’aromaterapia usa gli estratti vegetali tramite la diffusione di profumi negli ambienti, applicazioni cutanee, per via orale e inalazione.
Gli oli essenziali, quindi, non sono utili solo a profumare un ambiente ma possono essere utilizzati in svariate maniere come terapia.
La pratica dell’aromaterapia aiuta a migliorare il benessere fisico e mentale: gli oli essenziali, infatti, hanno effetti battericidi, balsamici, antispasmodici e lenitivi.
L’interesse terapeutico degli oli essenziali si basa sulla complessità della loro composizione; dato che possono contenere centinaia di molecole aromatiche, che agiscono insieme le une con le altre, riescono a combattere simultaneamente contro una moltitudine di germi patogeni, batteri, virus, allergeni.

Inquinamento indoor e oli essenziali

Abbiamo trattato più volte l’argomento dell’inquinamento indoor e di quanto sia importante per la nostra salute mantenere una buona qualità dell’aria interna: soprattutto in inverno l’assenza di ventilazione e il riscaldamento troppo elevato rendono l’aria interna un ambiente favorevole alla proliferazione di virus, batteri, allergeni, oltre all’accumulo di tante altre sostanze nocive.
Il nostro sistema respiratorio è sottoposto da un lato all’aria secca dovuta al riscaldamento e poca ventilazione, dall’altro all’attacco delle sostanze presenti internamente ma anche esternamente, come le polveri sottili ed altri agenti inquinanti.
La combinazione di questi fattori può causare diversi problemi respiratori: a partire dalle allergie, asma, epidemie virali fino a problemi respiratori più seri.

Donna allergica

Dato che è proprio attraverso l’aria che respiriamo che i virus e queste sostanze nocive penetrano nel nostro organismo, si rende necessario “curare” l’aria che ci circonda negli spazi chiusi.
Oltre ad aprire spesso le finestre e usare un purificatore d’aria con filtro HEPA certificato, gli oli essenziali possono essere un ulteriore aiuto per mantenere un’aria salubre.

Oli essenziali che purificano l’aria

La maggior parte degli oli essenziali ha potenti proprietà antisettiche e anti-infettive: quando sono presenti in un ambiente chiuso, attaccano i microbi nell’aria, al suolo e sulla superficie degli oggetti di uso quotidiano.

Una ricerca inglese ha dimostrato che la diffusione di oli essenziali diminuisce del 90% il numero di batteri presente nell’aria.
Vediamo nel dettaglio quali oli essenziali possono avere questa funzione:

  • tea tree (Melaleuca alternifolia)  blocca la crescita di batteri e funghi ed è attivo nei confronti di un’ampia gamma di microrganismi responsabili di infezioni cutanee come lo stafilococco aureo;
  • eucalipto (Eucalyptus globulus) è un ottimo purificatore dell’aria e contrasta la propagazione dei virus influenzali oltre ad essere un antinfettivo, antivirale, decongestionante e antinfiammatorio;
  • bacche di ginepro (Juniperus communis) si usa per la purificazione degli ambienti interni, spesso usato per purificare spazi rituali o strumenti magici. Ma ha anche caratteristiche antidolorifica, disinfettante delle vie urinarie e antisettica delle vie respiratorie;
  • olio di mirto (Myrtus communis) usato per purificare l’aria in luoghi chiusi, aiuta a decongestionare le vie respiratorie infiammate in caso di tosse, bronchiti, riniti.
oli essenziali

Oli essenziali contro le allergie

L’allergia è una risposta del nostro organismo a determinate sostanze di per sé non pericolose, chiamate allergeni, le cui cause possono essere legate sia a fattori genetici che ambientali.

Alcuni oli essenziali possono essere molto utili nel combattere le allergie, vediamo i più comuni:

  • camomilla blu (Chamomilla matricaria) è un potente antiallergico grazie all’azione dell’azulene, che è capace di contrastare gli effetti dell’istamina;
  • lavanda (Lavandula angustifolia) è un ottimo antistaminico naturale, con proprietà analgesiche, antibatteriche, antinfiammatorie, cicatrizzanti;
  • cipresso (Cupressus sempervirens) è in grado di decongestionare le mucose di naso e gola, è un disinfettante naturale e antimicotico;
  • olio essenziale di limone agisce calmando l’infiammazione allergica e è un buon antibatterico e antimicotico.

Oli essenziali e difese immunitarie

Quando un virus o un battere si diffonde nell’organismo, si fissa sulle cellule sane, ma prima accede dai ricettori del naso.
Se nell’aria sono presenti anche particelle di oli essenziali, le molecole aromatiche riescono ad agire immediatamente nel momento in cui è presente un virus: danno un’allerta al sistema immunitario che li può identificare preventivamente e può preparare una difesa adeguata.
Sono molti oli essenziali che agiscono sull’equilibrio del sistema immunitario, vediamo i principali:

  • palmarosa (o Geranio delle Indie) ha proprietà battericide, antimicrobiche, disinfettanti;
  • timo linalolo (Thymus off. CT linalolo) è famoso per la sua azione battericida, antivirale e antiparassitario;
  • ravintsara (Cinnamomum camphora), principio attivo noto per la sua azione antivirale e stimolante immunitaria e antibatterica.

Come utilizzare gli oli essenziali

Nel momento in cui si utilizza in modalità diffusione un olio essenziale bisogna ricordare alcune regole per ottenere la massima efficacia:

  1. Non diffondere continuamente: non è necessario diffondere l’olio essenziale tutto il giorno, basta farlo per 15 minuti consecutivi, magari la mattina prima di uscire e la sera prima di coricarsi. Se si rimane nello stesso ambiente tutto il giorno, ad esempio al lavoro, è consigliabile diffondere 5 minuti ogni 2 ore circa.
  2. Non riscaldare gli oli essenziali: il metodo migliore è usare un diffusore a vapore freddo o per nebulizzazione, così le molecole dell’olio essenziale restano sospese in aria a lungo.
  3. Leggi bene le indicazioni d’uso: alcuni oli essenziali non sono adatti alla diffusione, molti vanno diluiti perché ricchi di sostanze, come chetoni o fenoli. Inoltre va considerato sempre il proprio stato di salute, ad esempio nel caso di persone asmatiche, bambini sotto l’anno d’età o donne in gravidanza non tutti gli oli essenziali sono indicati.

Oltre a quelli che abbiamo visto gli oli essenziali hanno tantissimi altri utilizzi utili, a partire dalla cura della pelle e dei capelli con impacchi ed applicazioni dirette, benessere dell’apparato digerente se utilizzati in tisane, benessere mentale e psicofisico, cura dei disturbi del sonno, ansia e stress.

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